Dopo quattro anni di attesa, il Ponte del Coppetto torna operativo. La nuova struttura sul fiume Misa è stata inaugurata ed è già aperta al traffico, ripristinando un collegamento fondamentale tra Ostra e Ostra Vetere, interrotto dall’alluvione del 15 settembre 2022.
Un’opera da oltre 4 milioni di euro che segna un altro passo nella ricostruzione della Valmisa e che, oltre a restituire una viabilità essenziale a cittadini e automobilisti, garantirà una strada alternativa durante i prossimi lavori sul ponte di Pianello di Ostra.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il commissario per la Ricostruzione Stefano Babini, il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali, la sindaca di Ostra Federica Fanesi e il sindaco di Ostra Vetere Massimo Corinaldesi, insieme a numerosi amministratori e cittadini.
«È un’opera fondamentale per ridare normalità a territori che hanno subito un dramma enorme», ha dichiarato Acquaroli, sottolineando il valore strategico del ponte per la viabilità e per il collegamento tra le due comunità.
Babini ha definito l’intervento «un’opera molto attesa», ricordando che si tratta del dodicesimo ponte inaugurato dopo l’alluvione. «Offre una viabilità alternativa necessaria per poter iniziare i lavori sul ponte di Pianello di Ostra», ha aggiunto.
La nuova infrastruttura sostituisce il ponte precedente, reso inagibile dall’alluvione, e introduce importanti migliorie anche sul fronte della sicurezza idraulica. Si tratta di un ponte metallico ad arco a via inferiore, con una campata unica di 50 metri e una carreggiata di 10,50 metri, corrispondente alla categoria stradale C1.
Il piano viabile è stato innalzato e l’impalcato ha uno spessore contenuto per garantire il necessario franco idraulico rispetto alla massima piena duecentennale. Con la riapertura del Ponte del Coppetto, Ostra e Ostra Vetere tornano così a essere unite da un’infrastruttura moderna e sicura, mentre prosegue il percorso di ricostruzione dopo l’alluvione.
