«Ricordiamo i silenzi cupi, gli occhi assenti, la carezza tenera, ma distratta, che ci dava nei pochi attimi precedenti il suo ingresso in scena. Il fazzoletto premuto alla bocca dalla mano contratta, come a cancellare un’immaginaria raucedine, camminava nervosamente in su e in giù per il pertugio del camerino, o restava immobile al tavolino dinanzi […]
Carmen Tornari, protagonista del «belcanto italiano» nel primo Novecento
