
Nella bellissima Cappellina di Villamagna (presso Abbazia di Fiastra), lunedì 9 agosto alle ore 20:30, don Rino Ramaccioni e don Alberto Forconi celebreranno la Santa Messa, allietata dai violoncellisti Lavinia Repupilli e Nicolò Santi che eseguiranno i brani dedicati alla Madonna, Ieri, Oggi e Domani, composti da padre Armando Pierucci.
La celebrazione eucaristica è per ricordare il 1° Anniversario della morte di padre Giovanni Maria Frigerio, il cistercense che ha vissuto per molti anni nell’antica abbazia di S. Maria di Chiaravalle di Fiastra. Nel 1985, infatti, i monaci cistercensi, guidati dal padre abate Giovanni Rosavini, furono chiamati dalla Fondazione Giustiniani Bandini a ricostituire una comunità monastica nell’antica abbazia di S. Maria di Chiaravalle di Fiastra, edificata a partire dal 1142.

Il padre abate ritornò insieme a un piccolo gruppo di monaci. Venivano dall’abbazia di Chiaravalle di Milano; tra loro c’era padre Giovanni Maria Frigerio, che resterà all’abbadia, con una breve interruzione, fino al 6 agosto 2018, giorno in cui il monastero fu chiuso, premessa per la soppressione del priorato di Fiastra adottata dall’ordine cistercense.
I monaci di Chiaravalle di Milano portarono a Fiastra la loro spiritualità e le loro tradizioni e in occasione della Messa verrà rinnovato il dono dei sacchettini di Lavanda ed Erbe profumate, una tradizione cistercense tanto cara a Padre Giovanni, legata alla festa dell’Assunta (la lavanda, le cui proprietà sono apprezzate fin dall’antichità, è considerata un

profumo di Maria). Il 15 Agosto la Chiesa Cattolica e le Chiese Ortodosse festeggiano rispettivamente la Dormizione e l’Assunzione al cielo di Maria Ss.ma. La Vergine santa, non essendo macchiata dal peccato originale, terminata la sua vita, è accolta nella gloria celeste in anima e corpo, esaltata dal Signore come Regina dell’Universo. L’Assunzione di Maria anticipa e garantisce la risurrezione dei nostri corpi mortali.
Ora i monaci Cistercensi hanno lasciato l’abbadia di Fiastra, ma la tradizione del dono della Lavanda e delle Erbe benedette è rimasta, insieme alla preghiera composta da padre Giovanni Maria Frigerio che riproduco qui di seguito

Festa dell’Assunzione della B. Vergine Maria al cielo
Benedizione delle Erbe profumate
Padre buono, dall’antica radice di Jesse hai fatto germogliare il suo fiore più bello: la Vergine Maria, e l’hai resa degna dimora del tuo Figlio: oggi l’hai chiamata a te nella luminosa gloria del cielo. Salendo verso Te, tra il festoso coro degli Angeli, ha lasciato dietro di sé la scia profumata delle sue virtù.
Ora ti preghiamo di benedire per la sua intercessione queste erbe profumate: le presentiamo a te in questo giorno solenne. Esse siano, per noi che le accogliamo, il ricordo di Lei che piacque a Te come profumo soave; e per la sua potente preghiera fa’ che anche la nostra vita diventi un profumo a te gradito.
Te lo chiediamo per Gesù Cristo, il frutto benedetto del suo seno, che vive e regna con te e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli.
